venerdì, maggio 17, 2013

Il Food Revolution Day e la tartare di ricotta e verdure con olio al basilico

Oggi è il Food Revolution Day e non potevo di certo non contribuire con una mia ricetta a questa magnifica iniziativa, fortemente voluta da Jamie Oliver, che ha tra i suoi scopi quello di sostenere e promuovere la cultura del mangiar bene e uno stile di vita più salutare per tutti.


Volevo però anche festeggiare il primo contest delle mie amiche Alice ed Ellen, dedicato alle tartare.
L'idea mi piace davvero un sacco anche perchè ha dei bei punti in comune con la mia filosofia del cibo che secondo me, almeno sulla tavola di tutti i giorni, deve essere sano, creativo, gustoso e rapido, così da poter permettere a chi ha poco tempo di concedersi un pasto gratificante e nutriente.

E' da questi due spunti dunque che nasce il piatto di oggi, la mia personalissima e semplicissima tartare, a basso impatto calorico, gluten free, vegetariana e.....naturalmente pronta in 15 minuti :)





Tempo occorrente:
15 minuti

Ingredienti per 2 persone:
200 gr. di ricotta di pecora
una carota
una zucchina
un po' di prezzemolo fresco
tre o quattro foglie di basilico fresco
sale e pepe q.b.
olio extravergine di oliva
uno spicchio di limone

In una ciotola mescolare la ricotta insieme ad un filo di olio, il sale, il pepe fresco ed il prezzemolo sminuzzato fino ad ottenere un composto omogeneo.
Con l'apposito attrezzo ridurre a julienne sia la carota che la zucchine, e conditele separatamente, ogni verdura in una ciotola, con sale e pepe. 
Alle zucchine unire anche un poco di limone.
In un recipiente alto e stretto frullare con il minipimer un paio di cucchiai di olio insieme al basilico, fino ad ottenere una salsina verde.
Assemblare le tartare con l'aiuto di un coppapasta, cominciando da uno strato di ricotta, seguito da uno di carote e completando con le zucchine.
Sfilare l'anello e servire completando con la salsina di olio e basilico.


Giornate lunghe, lunghissime ormai, e finalmente si può tentare di cominciare a fotografare con la luce naturale......adoro la bella stagione!!!


Con questa ricetta partecipo al contest di Pane Amore Celiachia, TARTARE


mercoledì, maggio 15, 2013

Momento lamento e il pollo alla lavanda e limone

Su dai, concedetemi un momento lamento, magari anche due........non lo faccio quasi mai ma oggi ne sento proprio il bisogno!
E poi se proprio non ve la sentite potete saltare direttamente alla ricetta :)

Momento lamento uno: da fine aprile la salute va a rotoli, nulla di preoccupante, per carità, ma comincio ad essere snervata. 
Ho cominciato con una settimana di febbre e infiammazione al piede destro, a letto, con il termometro e la Tachipirina da una parte e la borsa del ghiaccio e il Voltaren dall'altra. 
Ho proseguito per due settimane con una tosse assurda, vero che ci fumo sopra ma a nulla sono valse tisane, latte e miele, sciacqui e gargarismi vari.
Mi decido infine ad andare dal dottore, il quale mi comunica che ho una tracheite e mi ingozza di medicinali, e non faccio in tempo a rientrare a casa che mi trovo bloccata con la schiena. 
E così sono di nuovo qui, a casa, con l'antibiotico a destra e l'antinfiammatorio a sinistra, il gastroprotettore la mattina e i fermenti il pomeriggio, mi sembra di essere mia nonna, che si scriveva sulle scatole delle medicine quando e quanto prenderne perchè ne aveva così tante che sennò ci si perdeva.......

Momento lamento due: il mio povero blog, la luce dei miei occhi, soffre quanto me! 
Cucino poco, posto poco, non riesco a passare a trovare nessuno,  se prima era mio motivo di orgoglio rispondere a tutti i commenti che mi lasciate adesso non ci riesco e mi sento una pessima padrona di casa. 
E non mi dite che devo stare tranquilla e che capita a tutti, che tanto a me dispiace lo stesso, perchè ho bisogno di curare questo piccolo posto, come fosse casa mia, e vederlo trascurato mi spezza il cuore!

In questo momento un po' sballato però sono riuscita a trovare due perle che mi hanno fatto star bene di morale: una notizia bella, attesa e tanto desiderata da parte di una carissima amica/compagna di avventure, giunta stamani; e la telefonata ricevuta ieri mattina da Ladies and Capital, la registrazione di una mia ricetta per la radio e la notizia che sabato mattina, alle ore 11:50, mi potrete sentire on air sulle frequenze di Radio Capital.....e come direbbe Sandrina, son soddisfazioni!!!!

Bene, che siate sopravvissuti allo sproloquio o che abbiate deciso di saltarlo, vi lascio una delle poche cose che sono riuscita a cucinare in questo periodo. 
Il piatto non è mio ma ho preso ispirazione da La Piccola Cucina Parigina di Rachel Khoo, con qualche piccolo aggiustamento da parte mia.

Era delizioso!




Tempo occorrente:
mezz'ora per la marinatura + un'ora per la cottura

Ingredienti per 2 persone:
450 gr. di pollo nei pezzi che preferite (sovracosce, cosciotti, ali etc.....)
2 cucchiaini di lavanda essiccata
un cucchiaio di miele (io di acacia)
qualche rametto di timo fresco
il succo di un limone
sale e pepe q.b.
olio extravergine di oliva (un paio di cucchiai)

Preparare la marinata mescolando insieme, in un contenitore abbastanza ampio, la lavanda leggermente pestata, l'olio, il miele, le foglioline di timo ed il succo di limone, fino ad ottenere una consistenza omogenea.
Adagiare i pezzi di pollo nella marinata e lasciarli insaporire circa mezz'ora, rigirandoli un paio di volte.
Giunto il momento di cucinare il pollo, accendere il forno a 200°.
Versare il pollo e la marinata in una teglia foderata in carta da forno, salare, pepare ed infornare per 45-60 minuti, girando di tanto in tanto la carne.
A cottura avvenuta servire il pollo cosparso con il suo sughetto ed accompagnare a piacere con una bella insalata o, come ho fatto io, con una "macedonia" di verdure di stagione, condite con sale, pepe, olio ed erbe aromatiche e lasciate cuocere in forno, in un'altra teglia, per circa mezz'ora.

P.S.: Con questa ricetta partecipo al contest di L'Ennesimo Blog di Cucina, CRE-AZIONI IN CUCINA, di maggio 







venerdì, maggio 10, 2013

Love is our resistance, e le mezze maniche dell'ultimo momento

Ieri sera, mentre tornavo a casa, la radio passava questa canzone.
Non mi piace tantissimo, anzi, la considero una delle più brutte di un gruppo che peraltro ascolto volentieri, ma contiene una piccola frase che adoro, che mi dà forza e coraggio, e che mi fa sempre fermare un attimo a pensare.

Love is our resistance........ l'Amore è la nostra resistenza.......

Sentite come suona bene. 
Sentite come queste due parole, amore e resistenza, si abbracciano pur avendo significati quasi opposti.
Sentite la forza che ne scaturisce.......

Io la trovo una frase gioiello, perchè di fronte alla vita, alla sua difficoltà, ai suoi drammi, per non soccombere bisogna combattere. 
Ogni giorno.
Opporre resistenza.

E allora si può scegliere di combattere a suon di rabbia, in balia delle nostre frustrazioni e dei nostri rancori, ci si può incattivire, abbuiare ed abbaiare furiosamente al mondo, e chissà, forse qualcosa ne vien fuori.....io non lo so, non ci ho mai provato.

Vuoi per carattere, vuoi perchè son cresciuta a pane, scienze umanistiche e grandi ideali, io ho sempre scelto l'altra via, l'altra arma, quella dell'amore.
Amore in senso lato ovviamente....quella forza costruttiva e benefica che lega le persone tra loro, creativamente, genitori e figli, fratelli e sorelle, innamorati, ma anche amici, o semplicemente persone affini.

Io scelgo di combattere la tristezza, le delusioni, le avversità, a suon di sorrisi, di abbracci, di gentilezza, di rispetto per gli altri.....perchè so che ognuno di noi ha le sue pene, che ognuno porta i suoi fardelli, e dunque mi viene spontaneo guardare agli altri non come antagonisti, ma come "compagni di viaggio" lungo strade spesso complicate, tortuose, in salita.....

Si, lo so, posso sembrare cretina per questo, magari banale, o retorica, lo capisco, ma la verità è che non mi ci sento.
Perchè quella che ho scelto io è la resistenza più dura, più difficile, più inconsueta tra le due. 
Ma è quella che riserva i premi più grandi e più belli.

Sempre ieri sera, tra una canzone, una riflessione e un'altra, sono arrivata a casa tardissimo, con una discreta fame e zero idee per la cena.
Ho spulciato nel frigo ed ho rinvenuto un mezzo cespo di insalatina triste triste, un paio di carote, due zucchine.
Ho tirato fuori dalle buste della Coldiretti il sedano, una cipollina novella e il primo mazzetto di basilico dell'anno.
Ne è nato questo piatto.



Tempo occorrente:
20 minuti

Ingredienti per 2 persone:
200 gr. di mezze maniche
una cipollina novella
una costola di sedano
qualche foglia di insalata (a vostro piacere)
due carote
due zucchine
alcune foglie di basilico e di prezzemolo
olio extravergine di oliva
pecorino romano 

Mettere a bollire l'acqua per la pasta.
In una padella far appassire con un filo d'olio la cipollina affettata fine, quindi unire, il sedano a dadini, l'insalata tagliata sottile, e carote e zucchine ridotte a julienne con l'apposito strumento.
Salare, coprire e lasciar appassire le verdure a fiamma bassa.
Cuocere la pasta al dente, saltarla nella padella con le verdure e servire completando con un giro di olio a crudo, prezzemolo e basilico freschi tritati, e una ricca grattugiata di pecorino.

Una scemenza, ma il gusto fresco delle verdure, il carattere del pecorino, e il primo aroma di basilico hanno dato vita ad un piatto gradevole e sorprendente!

Baci, e buon week-end!





giovedì, maggio 09, 2013

Trecentosessantacinque

Penso che non lo dimenticherò mai!

9 maggio 2012.
365 giorni fa.

Io, il mio pc, la mia eterna curiosità, 
il desiderio di varcare piccoli grandi confini per sentirmi viva.
Un seme, arrivato da chissà dove, 
attecchito chissà quando, e pronto a mettere radici, 
a lottare per vivere e vedere la luce.
Una pagina bianca, tante idee a frullare in questa testolina, 
alcune righe scritte di getto e a stento rilette per controllare che non ci fossero errori.
Il pulsante arancione che dice "Pubblica", 
un'alzata di spalle, 
ma sì, tanto chi leggerà mai quello che sto scrivendo?

Penso che non lo dimenticherò mai!

Perchè quella data è entrata di diritto tra quelle importanti della mia vita.
Quel gesto impulsivo è diventato uno dei più belli che abbia fatto negli ultimi anni.
Quel chiudere gli occhi, tapparmi il naso e tuffarmi nel web 
mi ha ricompensato con regali che a stento avrei potuto sognare quel giorno.

Ho imparato tanto, soprattutto su me stessa.

Ho avuto soddisfazioni che mai avrei immaginato.

Ho ricevuto manifestazioni di stima e di affetto che mai avrei pensato di meritare.

Ho conosciuto persone indimenticabili che mi hanno abbracciato così come sono.

Ho riso e mi sono commossa tutti i giorni, sentendomi viva.


Un anno dopo sono ancora qua, 
io, il mio pc, la mia eterna curiosità, il mio desiderio costante di varcare confini..... 

Perchè sono stati questi per me gli ingredienti vincenti.

Questi, e VOI, senza i quali non avrei ragione alcuna di scrivere.....

Grazie di avermi accompagnato fin qui, giorno dopo giorno!

Happy Birthday Little Dreaming Seed and.....keep on dreaming! 





mercoledì, maggio 08, 2013

Si ricucina: lo sformato di ricotta con ratatouille di verdurine primaverili

Ecco, visto come funziona, una cosa incredibile, davvero!
Torna il sole? Torna il buonumore, lo sguardo sereno, il sorriso sulle labbra, si, i soliti problemi non ce li leva nessuno, e chi non li ha, ma è il modo con cui si guarda ad essi ed al futuro che cambia radicalmente!
Mi sembro psicopatica se ci penso, ma mi sto rendendo conto di non essere la sola e mi consolo.
Oggi la cavernicola che è in me si sente al sicuro, si crogiola al sole e si gode la pace, almeno finchè dura!

Ho anche ripreso a cucinare finalmente, e anche se il tempo spesso è tiranno, qualche cosa di nuovo e primaverile è finalmente uscito dal mio forno!

L'idea di fare un piatto del genere mi frullava in testa da un po', e la ricetta della zia Consu me l'ha fatta ricordare.
E così ieri sera, prima di tornare a casa, sono andata a procacciarmi della buona ricotta fresca di pecora, non volevo rischiare che mi passasse di nuovo dalla mente.
Il piatto è semplice e rapido ma molto gustoso. Gli sformatini possono essere serviti sia come antipasto primaverile e leggero, che come secondo piatto con contorno dentro. Io ho optato per questa seconda possibilità, facendoli precedere da una crema di carote tiepida, leggera e vitaminica.




Tempo occorrente:
30 minuti

Ingredienti per 2 persone:
300 gr. di ricotta fresca di pecora
2 uova
un cucchiaio di Parmigiano grattugiato
verdure miste di primavera (io cipollotti, pisellini, fave, carciofi, carotine e zucchine novelle)
un paio di rametti di maggiorana
una grattata di noce moscata
olio extravergine di oliva
sale e pepe q.b.

Accendere il forno a 200°.
In una ciotola amalgamare la ricotta, le uova intere, il parmigiano, la noce moscata e un pizzico di sale fino ad ottenere un composto omogeneo.
Con l'aiuto di un pennello ungere due stampi individuali da forno con poco olio, versare il composto ed infornare per 15-20 minuti circa.
Intanto in una padella far appassire in un filo d'olio la cipollina novella, quindi unire la carota a tocchetti e dopo cinque minuti le rimanenti verdure.
Salare, a piacere pepare, coprire e lasciar cuocere a fiamma bassa per una decina di minuti, allungando se necessario con un goccio d'acqua.
Servire gli sformatini con la ratatouille di verdure, completando con alcune foglie di maggiorana fresca.

Un grazie particolare lo voglio dedicare alle amiche che mi hanno detto di aver sentito la mia mancanza in questi giorni (anche io ho sentito la vostra!!!) ma anche a tutte voi che mi state riempiendo di ricette per il contest!

Uno, ancora più particolare, lo dedico a Sara che con il suo video ha contribuito enormemente a farmi passare le paturnie e tornare il sorriso! 

martedì, maggio 07, 2013

Sono una donna preistorica.....

No, non mi hanno rapito gli alieni.....
No, non sono scappata ai Caraibi per iniziare una nuova vita in incognito......
Ma no che non mi hanno sequestrato le Bloggalline, magari......
Non sono nemmeno caduta in dirupo.....
Nooooo, nemmeno ho deciso di chiudere il blog, ci mancherebbe, mica son matta!

E'che un po' sono stata malata, tuttora sfoggio una tosse niente male e un tono di voce che avrebbe fatto invidia al povero Pavarotti! E con la febbre, la tosse, il raffreddore eccetera la cucina è rimasta abbandonata a se stessa per mancanza di appetito e di voglia.

E poi, come se non bastasse, con l'ultima bassa pressione di passaggio son tornate le paturnie
E lo sapete che quando ho le paturnie mi passa proprio la voglia di scrivere, no?!?

Poi però, chiacchierando con degli amici a proposito di clima, meteoropatia ecc., qualcuno mi ha raccontato una storia interessante, che mi è piaciuta un sacco: secondo una qualche teoria la variazione della pressione atmosferica agirebbe concretamente sul nostro cervello, influendo sull'umore. Questo meccanismo altro non sarebbe che un retaggio che alcuni di noi, uomini moderni, si portano dietro dagli inizi della storia umana.
In poche parole le paturnie ("un’improvvisa paura di non si sa che", secondo A. Hepburn altro non sarebbero che un istinto, una sorta di sesto senso, un allarme che avvisava il cavernicolo, che magari era a caccia lontano dalla caverna, che il tempo stava cambiando e che doveva affrettarsi a trovare un riparo.

Il cavernicolo accorto allora tornava "a casa", e mentre fuori imperversava il maltempo lui se ne stava al sicuro, al riparo, e con un po' di fortuna s'accoppiava con la sua cavernicola riproducendosi e perpetuando la specie; al contrario quello più distratto, che non aveva avvertito i segnali,  non si riproduceva, correva il rischio di ammalarsi e, visto quanto era arretrata la medicina ai tempi, magari schiattava pure!

Ecco dunque spiegata, secondo questa teoria, la mia irrequietudine, la voglia irresistibile che mi coglie di scappare non so dove ad ogni avvisaglia di maltempo, e il desiderio irrefrenabile di starmene a casetta, con i mici, il Fotografo, ad ascoltare la pioggia cadere mentre noi siamo belli felici e al riparo.

Dunque sono una donna preistorica!

Vestita di tutto punto, con un bel paio di Converse, con tutti gli agi della vita moderna, due pc, un cellulare, una casa un lavoro una macchina, mediamente tecnologica, evoluta, erudita e tuttavia preistorica dentro!

Oh, vista così la cosa mi dà pure una certa soddisfazione! 
Si, insomma, inutile che ve la ridete, oggi come oggi non mi serve a granchè, ma se fossi vissuta ai miei tempi sarei stata perfetta!!  ;)



martedì, aprile 30, 2013

Qualche novità sul contest "Happiness is Homemade"

Ci ho pensato a lungo.
Mi sono consultata con il giudice.
Non contenta, temendo di fare qualche errore fondamentale, ho chiesto ad un'amica decisamente più esperta  di me se era il caso.
E alla fine, convinta e rassicurata, ho deciso!

Cambio le categorie del contest!

Si, perchè quando è nato mi era sembrato più semplice prevederne due, Salati e Dolci, anche perchè non mi aspettavo una grande partecipazione.
Invece strada facendo, ricetta dopo ricetta, mi sono resa conto non solo che il numero cresceva, ma anche e soprattutto che era assurdo e riduttivo paragonare tra loro tanti piatti diversi.

E poi ogni vostra ricetta è stata una cascata di felicità che mi avete donato, e mi sembrava giusto premiarvi più possibile.

Allora, pensa che ti ripensa, sono giunta a questa conclusione: i Salati si divideranno in tre categorie, in modo tale che ogni vostro contributo posso essere valorizzato da una collocazione più adeguata e che lo chef possa più agevolmente valutare le vostre ricette.

Avremo così una categoria "Dalla Terra" che raccoglierà tutte le ricette realizzate con  l'uso di carni, insaccati e via dicendo; avremo una categoria "Dal Mare" con piatti a base di pesce; ed avremo infine la categoria "Dall'Orto" dedicata ai piatti vegetariani e a base di verdure, legumi e cereali.

Di pari passo aumentano i premi che, come ricordo, consisteranno in libri messi a disposizione dallo chef Capano e in alcuni prodotti alimentari da me selezionati come rappresentativi del mio territorio.

E così ho pensato di creare quattro pacchi-premio, uno per ciascuna categoria:
  • un Pacco Dolce, contenente una selezione di mieli speciali (ad esempio di Rosmarino, di Marruca, di Sulla....);
  • un Pacco Dalla Terra, contenente prodotti di norcineria e di caseificio;
  • un Pacco Dal Mare, contenente conserve ittiche della Laguna di Orbetello;
  • un Pacco Dall'Orto, contenente i prodotti e le conserve nati dagli orti di Maremma.

Rimane ferma la regola dei Trenta Minuti e dell'originalità della ricetta e, ove possibile, verranno sempre privilegiate in sede di valutazione le ricette che prevedano l'uso di prodotti di stagione o da filiera corta.

Al più presto aggiornerò il post del contest e provvederò a distribuire le ricette pervenute nelle nuove categorie.

Spero di non aver scontentato nessuno con queste scelte ma vi invito a segnalarmi tranquillamente ogni eventuale problema in merito.

Per oggi è tutto, niente ricetta che sono convalescente...... :)






Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...